Pensiero

La fine della famiglia patriarcale e lo stile di vita della società odierna contribuiscono a spostare dall’abitazione ad altro luogo il momento della morte, dell’ossequio e del commiato.

In primis la scelta va nella naturale direzione delle strutture sanitarie, caratterizzate sicuramente da efficienza sanitaria, ma dove negli spazi obitoriali regnano incontrastati asetticità, anonimato e squallore. Ecco quindi l’esigenza di creare strutture capaci di recuperare l’espressione delle relazioni fra il defunto ed i propri familiari ed amici.

Nasce così la “Casa Funeraria”: la nuova casa per gestire i momenti successivi alla scomparsa del proprio caro in modo raccolto, con tempi e spazi che familari ed amici sentono propri.

Casa Funeraria, ossequio, commiato: non sono parole vuote, ma il contesto che permette al lutto di mantenere il proprio carico umano in un ambiente confortevole e avvolgente, per stemperarsi in un dolce ricordo.